Turismo e disabilità, Bevacqua manca tutto dai numeri all’accoglienza
Pubblicato il: 24 March 2018 alle 5:15 pm
Eppure secondo il presidente dell’Uftaa, Federazione Mondiale delle Associazioni delle Agenzie di viaggio, le possibilità sarebbero tante, dal giro per i siti Unesco della Sicilia alla destagionalizzazione grazie al turismo culturale.
Intervistato per la nostra nuova trasmissione di approfondimento “Il Programma”, Mario Bevacqua, volto noto ed esperto del settore turistico da anni e recentemente nominato presidente dell’Uftaa, la Federazione Mondiale delle Associazioni delle Agenzie di viaggio, dice senza mezzi termini che si tratta di un argomento finora non oggetto di attenzione.
Mancano i numeri sui flussi delle persone disabili in Sicilia, mancano le strutture ricettive pronte ad accoglierli, manca la possibilità di spostarsi agevolmente.
Bevacqua spiega però come le potenzialità ci siano per un turismo rivolto a persone che sempre più vogliono spostarsi e conoscere e che spesso sono attratte da un turismo di tipo culturale.
“Basterebbe pensare a un giro organizzato per i siti Unesco – dice – o a percorsi turistici che li accolgano 12 mesi l’anno”.
Una boccata d’ossigeno dunque per gli operatori del settore sempre in cerca di possibilità per destagionalizzare l’offerta.
Clicca qui per guardare tutta la prima puntata de “Il Programma” con ospite in studio Salvatore Mirabella dell’ASsociazione “Come Ginestre Onlus”.
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