Pubblicato il: 12 December 2013 alle 4:33 pm
Il Comune informa che l’assessorato al Turismo della Regione siciliana ha accreditato, con un mandato di pagamento, la somma di 2.169.500 euro all’Ente Teatro Massimo Bellini di Catania.
Il sindaco Enzo Bianco, nella qualità di presidente e legale rappresentante del Bellini, ha quindi immediatamente firmato i buoni di prelevamento dalla Tesoreria dell’Ente.
Ciò consentirà di pagare subito gli stipendi arretrati – almeno settembre e ottobre – dei dipendenti, che sono poco meno di trecento.
“In questi giorni – ha spiegato Bianco – mi sono occupato personalmente di seguire ogni passaggio burocratico negli uffici regionali spiegando quanto fosse grave la situazione di questi lavoratori da mesi senza stipendio. Si tratta di un passo piccolo ma molto importante verso la normalizzazione della situazione del teatro”.
“Sono felice – ha aggiunto il Sindaco – per le maestranze del Bellini, che, nonostante le gravissime difficoltà, hanno saputo in questi mesi tenere sempre alta la bandiera del prestigioso teatro lirico catanese. Non mi stancherò mai di ripetere che il Massimo rappresenta la nostra identità di Catanesi e che deve essere difeso non soltanto dalla città ma dall’intera Sicilia e dall’Italia, visto che rappresenta un’istituzione culturale di eccellenza”.
- Posted by Redazione
- Cronaca
- catania, catania informazione, catania informazioni, catania news, catania notizie, catania pubblica, catania tg, cataniapubblica, cda bellini, dipendendenti bellini, Enzo bianco, info catania, info sicilia, informazione catania, informazioni catania, news catania, notizie catania, notizie sicilia, sicilia news, sicilia notizie, stipendi arretrati bellini, teatro Bellini catania, teatro massimo, teatro massimo bellini, teatro massimo bellini catania, tg, tg catania, web tg, web tg catania, web tv, web tv catania
- 2 Comments
2 Comments
Salvatore Cantarella.
A sentire le affermazioni del Sindaco che dice: “[ …] Non mi stancherò mai di ripetere che il Massimo rappresenta la nostra identità di Catanesi e che deve essere difeso non soltanto dalla città ma dall’intera Sicilia e dall’Italia, visto che rappresenta un’istituzione culturale d’eccellenza”, penso che si sia ricreduto sulla sua affermazione durante il Turno A di Stiffelio, e penso che egli abbia fatto tesoro della lettera pubblicata da Dimitra Theodossiou su LA SICILIA. Ecco la lettera: Lettera pubblicata da DIMITRA THEODOSSIOU sulla Rubrica “Lo dico a LA SICILIA” Mercoledì 27 Novembre 2013 (pag. 29).
“UN SINDACO NON PUO’ NON BATTAGLIARE PER LA DIFESA DEL BELLINI”
Durante la pausa fra il primo e secondo atto della recita di “Stiffelio” del 25 ottobre, dove ho interpretato il ruolo di Lina, ho assistito all’incontro tra il signor sindaco …e gli artisti del coro e i professori d’orchestra del Teatro Massimo Vincenzo Bellini. Il motivo dell’incontro è scaturito dai grossi problemi che da diversi mesi attanagliano il teatro.
Durante questo confronto verbale una frase pronunciata dal sindaco Bianco mi ha profondamente colpita, scioccadomi e addolorandomi; ed è per questo che mi corre l’obbligo di scrivere questa lettera aperta. Si tratta della seguente frase: “Io posso anche non occuparmi del Teatro”. Detta dal sindaco di Catania, per me rappresenta una mancanza di principi e di valori. Il sindaco, sarà anche il futuro Presidente del Consiglio di Amministrazione del teatro, quando la gestione dello stesso tornerà ad essere ordinaria, uscendo dalla fase attuale di commisssariamento.
Io, che pur essendo greca, mi reputo di essere italiana di adozione, e rappresento il Belcanto, che è patrimonio intrinseco di questa nazione, considero il Teatro Massimo Bellini di questa città come il “Partenone di Catania”.
Adesso vorrei soffermarmi sul mio pensiero: un sindaco rappresenta la città, la “polis”. Il sindaco, quale rappresentante della città, deve combattere per la città e difenderla con tutte le sue forze ed energie, per ciò che a lui è stato affidato. “Io posso anche non occuparmi del Teatro”, ciò suona come una blasfemia.
Con gli occhi di chi come me non è catanese, vedo in Sant’Agata e nel Teatro Massimo i due gioielli più preziosi di questa città. Colui al quale viene affidato un tesoro, in primis, ha l’obbligo di custodire l’integrità del tesoro stesso. Il sindaco, nel suo ruolo istituzionale, deve proteggere e difendere questo tesoro. Così, almeno, mi è stato insegnato già alla Sesta Elementare in Atene.
Così come l’Arconte Eponimo della “polis” greca, che oltre ad occuparsi del bene di tutta la città, aveva nel proprio mandato di occuparsi anche del Teatro, alla stessa maniera il Sindaco di Catania deve, con tutte le sue forze, lottare affinché il Teatro Massimo resti la perla che è sempre stata a livello internazionale.
Dimitra Theodossiou
È vero lo stipendio è importante …….. Ma …..
SINDACOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
TU CHE PASSERAI UN “BIANCO” NATALE e I LAVORATORI DEL BELLINI un Natale in bianco….
È IL FUTURO QUELLO A CUI DEVI PENSARE …..
NON È BELLO ESSERE RICORDATO COME IL SINDANO SOTTO DI CUI HA CHIUSO IL TEATRO BELLINI ……
RIBELLATI A QUESTA POLITICA REGIONALE ….
SCENDI IN PIAZZA CON TUTTA LA GIUNTA COMUNALE ACCANTO AI LAVORATORI DEL TEATRO
FATTI PROMOTORE DI ARTE E CULTURA ……
È TUTTA LA CITTÀ DI CATANIA CHE TE LO CHIEDE ……
AVENDO FIRMATO , SIA PETIZIONI ON LINE CHE CARTACEE…
E PARLIAMO DI SVARIATE MIGLIAIA DI FIRME …………
BELLINI VUOLE ESSERE ONORATO E RISPETTATO ….
I CATANESI AMANO E VOGLIONO IL LORO TEATRO
COME TU STESSO HAI DETTO , SIMBOLO INSIEME A L’ETNA DELLA SICILIA
RICORDALO……………