Pubblicato il: 21 October 2016 alle 4:32 pm
Il corteo si è diretto da Piazza Roma alla Prefettura.
Studenti delle scuole e delle università di Catania sono scesi in piazza insieme ai lavoratori dell’USB, l’Unione Sindacale di Base, che per oggi aveva indetto uno sciopero generale.
Alla manifestazione hanno partecipato docenti, pompieri e lavoratori di svariate categorie che, partiti da piazza Roma, si sono poi diretti alla Prefettura, simbolo del governo sul territorio.
Dopo i blitz agli uffici dei giorni passati la Generazione Ingovernabile, come si è definita, continua a protestare per “riprendersi il futuro negato”.
In testa al corteo sventolava, come di rito ormai, il vessillo del Pupo Siciliano, eretto a simbolo di rivalsa e difesa di questa generazione, pupo che rappresenta per gli studenti la cacciata di Renzi e di tutti i “burattinai” al governo.
Queste le rivendicazioni degli studenti:
– Alternanza scuola-lavoro: noi studenti siamo giornalmente costretti a subire sfruttamento e a prestarci al lavoro gratuito, come se fosse concepibile e normale che uno studente sia obbligato a lavorare gratis sin da quando va a scuola.
– Scuola – azienda: ingresso dei privati, tramite finanziamenti, nella scuola: noi vogliamo una scuola pubblica, senza che nessuno possa decidere, solo perché da soldi alla scuola, cosa deve esserne della nostra istruzione!
– Presidi – sceriffo: grazie alla buona scuola il preside ha la libertà di scegliere il proprio corpo docenti, per come meglio crede, per chiamata diretta.
– Deportazioni di docenti: centinaia e centinaia di insegnanti deportati al nord Italia, costretti a rinunciare a casa e famiglia, per poter finalmente uscire dal tunnel degli orrori che è il mondo del lavoro precario.
La Buona Scuola, concludono per come la vogliamo noi, è una scuola pubblica, è una scuola sicura, è una scuola a misura di studente.
- Posted by Redazione
- Cronaca, Notizie, Scuola, Slide-homepage
- 0 Comment