Pubblicato il: 10 June 2015 alle 5:29 pm
L’operazione ha riguardato 89 lavoratori ed è stata possibile grazie all’impiego degli utili di bilancio.
La stabilizzazione di 89 lavoratori di Sac Service, già annunciata nei giorni scorsi dai sindacati è stata presentata stamattina in conferenza stampa dai vertici della società.
Hanno partecipato all’incontro con i giornalisti il presidente di Sac spa, Salvatore Bonura, il presidente di Sac Service srl, Gianni Vasta, il direttore di Sac Service, Francesco D’Amico, e il direttore tecnico di Sac Service, Raffaele Puglisi, oltre che i rappresentanti sindacali.
«Si è conclusa una operazione che complessivamente riguarda 89 lavoratori, stabilizzati lungo un processo avviato nell’agosto del 2011», ha dichiarato il presidente di Sac Service, Gianni Vasta. «Evidenzio come non si tratti di nuove assunzioni», ha precisato Vasta, «ma di figure presenti già dal 2007-2008 cui era necessario fornire un orizzonte di futuro. Non si vive di solo Pil, ma era doveroso, compatibilmente con l’esigenza di solidi bilanci, anche venire incontro alle legittime esigenze e aspirazioni dei lavoratori, molti dei quali, mi piace ricordarlo, sono giovanissimi».
Per il presidente di Sac, Salvatore Bonura, «si è voluto incoraggiare l’iniziativa di Sac Service per tranquillizzare i lavoratori, che vivevano una condizione di precariato, e per migliorare alcuni servizi che vengono garantiti agli utenti proprio dal personale di Sac Service, in particolare i servizi di controllo effettuati ai varchi e quelli destinati ai soggetti diversamente abili».
«Con tale misura», ha proseguito il presidente, «la Sac dimostra che gli utili di bilancio che riesce a fare, grazie a una gestione oculata, non li mette in cassaforte, né li distribuisce ai soci, ma li impiega sulle risorse umane, che sono quelle che fanno la fortuna o la sfortuna di ogni azienda. Ci aspettiamo adesso dai lavoratori una maggiore attenzione e un maggiore impegno nel lavoro, nonché più cortesia nei confronti dell’utenza, che è la fonte originaria della nostra ricchezza».