Pubblicato il: 30 May 2017 alle 10:10 am
Il vice presidente della IV municipalità chiede la bonifica dei terreni abbandonati, la creazione di fasce tagliafuoco e l’eliminazione delle discariche abusive.
Via Cassiopea, via Dell’Artigianato, via Zandonai, via Marte, via Maestri del Lavoro e via Kolbe sono le aree a maggiore rischio perchè, già in passato, le fiamme hanno colpito questa parte di Catania con scene di panico da parte di decine di famiglie che vivono a pochi passi da questi terreni abbandonati e pieni di sterpaglie.
Stesso disagio si registra puntualmente sul viale Tirreno, in via Galermo, nel viale Benedetto Croce, in via Verdura, in via Don Minzoni, in via Cassiopea, in via Luisella e in via Villa Flaminia.
Questa la denuncia del vice presidente della municipalità di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo” Giuseppe Zingale che, insieme al consigliere di quartiere Santo Arena, ricorda come
questi giorni di maggio, caratterizzati da un forte caldo, devono rappresentare un campanello d’allarme per Palazzo degli Elefanti.
Il pericolo di incendi, spiega in una nota, in questo momento diventa un enorme rischio per le periferie catanesi e che va scongiurato in tutti i modi.
“Enormi appezzamenti di terreno, invasi dalle erbacce, a ridosso di chiese, scuole e perfino piazze – dice Zingale -. Basta un scintilla, un mozzicone di sigaretta per mettere in pericolo l’incolumità di migliaia di persone. Roghi vasti e alimentati pure dalle tante discariche abusive, sparse per tutta San Giovanni Galermo, e caratterizzate da materiale altamente infiammabile. I vigili del fuoco ovviamente non potranno far fronte tempestivamente alla richieste che arriveranno a centinaia, nel periodo tra giugno ed agosto, da tutta la città”.
Ed è per questo che il vicepresidente chiede immediatamente un piano di lavoro preventivo, interventi di salvaguardia dai roghi che andrebbero compiuti in primavera e non a ridosso del periodo estivo.
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