Pubblicato il: 6 July 2018 alle 1:29 pm
Il tecnico: “Ho tanta voglia di cominciare. Sono orgoglioso di poter allenare il Catania”. Squadra, con tanti cambi, in ritiro da venerdì 13 a Torre del Grifo.
di Salvatore Giuffrida
“Andrea Sottil è un figlio di questa terra”. Così Pietro Lo Monaco ha esordito nel presentare il neo tecnico. “Quest’anno noi dobbiamo vincere – ha continuato il direttore- per questo abbiamo preso un nostro ex. Gli abbiamo fatto un contratto triennale perché speriamo di poter portare avanti il progetto con lui. Nei prossimi giorni saranno chieste delle operazioni che sono già in essere”.
Il neo tecnico rossazzurro ha ringraziato la proprietà Lo Monaco e Argurio per averlo scelto alla guida della squadra. Sottil ha dichiarato che “Il Catania non c’entra nulla con questa categoria sia per storia e blasone che per la società e tifoseria. Ho tanta voglia di cominciare a lavorare, la categoria la conosco già. Questa panchina è per me il massimo a livello professionale. Il Catania sarà di certo la squadra da battere. Ho le idee chiare sul da farsi – ha continuato Sottil – chi sceglieremo come giocatore dovrà avere una mentalità vincente e che ha personalità. Chi giocherà con il Catania, non dovrà fare di certo compitino e timbrare il cartellino. Voglio costruire una squadra che abbia un’identità ben precisa, aggressiva e vincente. C’è tanto lavoro da fare, ma mi confronterò sempre con il direttore Lo Monaco. Io e Lucarelli ci siamo sentiti solo in occasione dei play off, dopodiché non c’è stata occasione. In quel frangente ho cercato di dare il mio contributo da collega e comunque tifoso del Catania”.
Sul calciomercato Lo Monaco ha puntualizzato che “Nei prossimi giorni, tre quattro cosette potrebbero concretizzarsi. Tra giocatori che saranno ceduti, tra quelli in scadenza e quelli che dovranno cambiare area, vi saranno diverse usciti. La squadra comincerà il ritiro venerdì 13, che sarà svolto in sede. L’anno scorso il Catania aveva 24 titolari e la squadra non è stata capace di gestire le situazioni, anche se ha concluso con la migliore difesa, il mi migliore attacco e il capo cannoniere. Lucarelli l’anno scorso ha fatto bene, e mi auguro che si imponga altrove. Russotto, Marchese e Bogdan saranno ceduti, così come Caccetta e Pozzebon che rientrano dai prestiti andranno in altre piazze”.