Pubblicato il: 9 June 2017 alle 3:03 pm
Vi erano rifiuti pericolosi e tossici e nocivi. Il proprietario ” Li ho raccolti per strada”. Sconosciute le modalità di smaltimento.
Numerosi rifiuti speciali e nocivi sono stati rinvenuti nella giornata di ieri, nel quartiere di Picanello. L’operazione è stata condotta dal personale della Polizia di Stato del Commissariato Borgo-Ognina, coadiuvato da personale della Polizia Provinciale.
In una vasta zona compresa tra le vie Timoleone, Capriolo e Cavallaro, è stata trovata l’area adibita allo smaltimento abusivo di rifiuti.
L’ispezione dei luoghi ha confermato l’intuito degli investigatori, infatti sono stati ritrovati numerosi rifiuti nocivi. In particolare: materiale ferroso, numerose batterie d’autovettura, oltre 40 lavatrici e 20 frigoriferi, una gran metratura di cavi elettrici, un significativo numero di bombolette di gas vuote e altro ancora.
Il responsabile della discarica non è stato trovato in possesso di alcuna autorizzazione e non si conoscono i luoghi dove, fino a ieri, ha smaltito questi rifiuti.
L’uomo ha riferito che tutto il materiale contenuto in discarica era stato raccolto in strada, senza però precisare nulla riguardo al successivo smaltimento di quegli oggetti. Per questo motivo, lo stesso è stato indagato in stato di libertà per il reato di raccolta illecita e smaltimento di rifiuti speciali, reato previsto dall’art. 256 DLgs 152/2006; l’area in questione è stata sequestrata penalmente con l’apposizione dei sigilli, ai sensi dell’art. 321 C.P.P.