Pubblicato il: 10 January 2018 alle 9:37 am
Giardino via Biblioteca | Il gruppo Mobilità sostenibile Catania chiede la riqualificazione dello spazio antistante per connettere il luogo alla città.
“Un importante polmone verde in pieno centro storico, adiacente al Monastero dei Benedettini e a Piazza Dante. Un giardino progettato dall’architetto Giancarlo De Carlo che si inserisce, con un intervento moderno e contemporaneo nell’antico contesto e che contiene al suo interno un albero di carrubo piantato in memoria dei magistrati Falcone e Borsellino, ma attualmente poco utilizzato dai residenti.”
È il giardino di via Biblioteca, ricorda il gruppo Mobilità sostenibile Catania in una nota in cui lancia la sua proposta per valorizzare l’area.
“È uno spazio che non viene utilizzato dai residenti del quartiere Antico Corso, eppure è un giardino nascosto che potrebbe aprirsi alla città se fosse percepito come spazio pubblico, quale è, e non come spazio privato – spiegano -.”
Per modificare la percezione e l’utilizzo del luogo il gruppo propone la sua connessione alla città tramite la riqualificazione dello spazio antistante l’ingresso al giardino, ridefinendo il tratto di Via Biblioteca su Piazza Dante e la piazzetta alberata posta a nord.
“L’area – afferma Mobilità Catania – potrebbe essere arredata con aiuole e panchine, divenendo un nuovo ingresso al giardino. Con questa estensione all’esistente spazio verde si costituirebbe un nuovo spazio urbano per Catania che potrà essere utilizzato come luogo di sosta per i cittadini e non per il parcheggio delle automobili”.
Sul muro settecentesco, ricorda ancora il gruppo, attualmente è dipinto il murales “Fabrizio vive nei cuori Ultrà”, che ricorda un ragazzo vittima della strada.
“Si potrebbe trovare un modo diverso per ricordare le vittime di incidenti stradali – spiegano – con una scultura al centro della piazzetta che oltre a valorizzare l’ingresso al giardino, coinvolgerebbe i residenti a rispettare il valore storico di questo quartiere”.
Per discutere di questa proposta il gruppo a breve intende organizzare un dibattito con la città invitando l’Amministrazione, l’Università, le associazioni e i cittadini a riflettere su soluzioni che valorizzino il giardino di via Biblioteca, l’intera Piazza Dante ed il quartiere.