Pubblicato il: 13 September 2017 alle 1:46 pm
Agli arresti domiciliari per spaccio di stupefacenti, ieri ha minacciato di bruciare la casa.
Un pregiudicato catanese, agli arresti domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato trasferito ieri in carcere per maltrattamento dei genitori, dagli uomini del Commissariato Borgo-Ognina.
Sono stati gli stessi genitori a querelare il figlio, C.A., trentenne, che abitava nella loro stessa abitazione, riferendo di continue angherie, minacce e violenze di cui erano fatti segno dal figlio che li costringeva a vivere in un clima di terrore.
I poliziotti hanno ricostruito, attraverso delle dichiarazioni testimoniali, una condotta fortemente aggressiva dell’arrestato il quale era solito prodursi in violente sfuriate durante le quali rompeva ogni cosa gli fosse capitata sotto mano, procurando anche ingenti danni all’abitazione dei genitori.
L’ultimo episodio è stato lo scorso pomeriggio, quando il pregiudicato ha minacciato di dare fuoco alla casa, che ha indotto i genitori impauriti di di cercare riparo presso l’Ufficio di Polizia, dove hanno trovato l’accoglienza degli agenti, che hanno poi raccolto la querela da essi sporta nei confronti del figlio.
Alla luce di questi comportamenti violenti, l’uomo è stato pertanto trasferito nel carcere di Piazza lanza.