Pubblicato il: 3 June 2014 alle 2:14 pm
Proseguono i controlli, disposti dal Questore di Catania Salvatore Longo, sulle attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, per accertare condizioni igienico-sanitarie, corretta tenuta e la freschezza degli alimenti, osservanza delle norme contrattuali ed eventuali occupazioni del suolo pubblico.
Sanzioni pecuniarie per 30.000 euro circa, denuncia in stato di libertà per il gestore di un locale, immediata sospensione e chiusura di un’attività commerciale.
Questo il risultato dell’ennesimo servizio di controllo nei locali cittadini, coordinato ancora una volta dall’U.P.G.S.P, svoltosi congiuntamente a personale: della Polizia Scientifica, dell’ASP3 del Distretto di Catania – Unità Operativa di Igiene Pubblica e Unità Operativa di Sanità Pubblica Veterinaria, dell’INAIL, dell’Ispettorato del Lavoro e della Polizia Municipale.
In particolare, i controlli sono stati effettuati:
al Ristorante Pizzeria “F.lli La Bufala” ubicato in via G. Puccini 24/26.
Qui non è stata rilevata nessuna inosservanza alle norme igienico sanitarie, alla tenuta degli alimenti e alle assunzioni dei lavoratori dipendenti, il titolare è stato però sanzionato per violazioni strutturali e mancato rispetto delle temperature delle celle frigorifere.
Gli è stata contestata, inoltre, l’occupazione abusiva del suolo pubblico perchè, senza la necessaria autorizzazione, aveva posto sul marciapiede tavoli e sedie che impedivano il normale passaggio pedonale.
Al Kebab Chicken Spot “Ali Baba’” di Piazza Giovanni XXIII 14. La titolare del locale è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria perchè all’interno del laboratorio cucina, in un lavello, sono stati trovati circa 15 kg di ali di pollo risultati non adatti al consumo umano per le modalità, assolutamente non igieniche, con cui venivano tenute; il pollame è stato quindi sequestrato e successivamente distrutto.
Sono state contestate inoltre sanzioni per modifiche strutturali, per condizioni igienico sanitarie precarie e promiscuità di conservazione di alimenti (sono trovati tubetti di silicone a contatto con dei prodotti alimentari); è stata rilevata anche la mancanza di bagni e spogliatoi dei lavoratori. Anche in considerazione del fatto che il locale, nonostante avesse in corso lavori di ristrutturazione, continuava la preparazione e mescita degli alimenti, è stata disposta l’immediata sospensione e chiusura dell’attività. Contestualmente, altra sospensione del locale è stata disposta dal personale dell’Ispettorato del Lavoro per la presenza di lavoratori (circa il 20%) non in regola con le norme di assunzioni.
Al “Moroboshi Sushi Fusion, di via Martino Cilestri 107 l’attività invece non presentava alcuna irregolarità circa le condizioni igienico sanitarie, la conservazione degli alimenti e le assunzioni dipendenti; la titolare però è stata sanzionata per occupazione abusiva del suolo pubblico, per non aver rispettato i criteri di sorvegliabilità e per aver adibito il piano ammezzato, destinato in origine a locale di sgombero, come sala di somministrazione.
L’attività, quindi, è stata subito sospesa esclusivamente in questa parte del locale, con rimozione di tavoli e sedie.
Nel Ristorante Pizzeria “ Cutulisci” sito in via S. Giovanni Licuti 69, l’attività era completamente in regola sotto ogni aspetto sia riguardo le condizioni igienico sanitarie, sia la conservazione e la lavorazione dei cibi ma anche per la posizione dei lavoratori alle proprie dipendenze.
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