Pubblicato il: 1 April 2015 alle 3:54 pm
Il sindaco “Chiave di volta per rilanciare la città”. 47 le associazioni che opereranno per la rigenerazione degli spazi pubblici.
“Qui c’è la chiave di volta per rilanciare Catania, in particolare nel settore delle manutenzioni e della cura del decoro che negli ultimi anni è degenerata. Unica strada è la condivisione di una prospettiva, come stiamo facendo oggi, dove si riconosce lo spirito di una città che vuole voltare pagina”.
Così il sindaco Enzo Bianco firmando la costituzione della Fabbrica del Decoro con i rappresentanti delle 47 associazioni aderenti, un vero e proprio laboratorio per la rigenerazione dei luoghi marginali della Città e dei suoi beni pubblici portata avanti nei mesi scorsi dall’assessore all’urbanistica e al decoro urbano Salvo Di Salvo con il sociologo Carlo Colloca e il funzionario comunale Carmelo Coco della Direzione Urbanistica e Decoro Urbano che, assieme alle organizzazioni no profit cittadine, ha curato la fase elaborativa e organizzativa del documento.
La Fabbrica del Decoro, nell’ambito del Piano Agorà messo in campo nei mesi scorsi dalla giunta Bianco, è sorta per valorizzare la responsabilità condivisa del Comune di Catania e dei cittadini affinchè i prìncipi di collaborazione e sussidiarietà dell’agire pubblico si tramutino in azioni contro il degrado degli spazi pubblici e dei luoghi urbani.
“Esprimo particolare apprezzamento per l’iniziativa che coinvolge così tante associazioni che contribuiranno ognuno con la propria storia, ha proseguito il sindaco Bianco. A cominciare da un utilizzo responsabile dei beni patrimoniali che vanno valorizzati, primi tra tutti quelli sottratti alla mafia, anche questo un segno inequivocabile di crescita. Lavoriamo insieme con spirito costruttivo e ringrazio di cuore l’assessore Di Salvo e il prof. Colloca e tutte le associazioni cittadine per questo nuovo strumento di partecipazione e dialogo che mostra l’amore e l’attenzione per la nostra Catania”.
La Fabbrica del Decoro individua al suo interno una road map che propone, tra l’altro, un regolamento condiviso sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione Comunale per la cura e la rigenerazione dei Beni comuni urbani e un altro per il decoro urbano volto alla conservazione e al miglioramento estetico dell’habitat cittadino, del patrimonio pubblico nonché di quello privato; il monitoraggio del patrimonio immobiliare, incluso quello confiscato alla mafia, e degli spazi pubblici comunali o d’interesse storico culturale, in disuso o in condizioni di degrado, per recuperarli e restituirli ad usi e funzionalità; la realizzazione di incontri, dibattiti pubblici, focus group, per la diffusione della cultura della corresponsabilità della cura dei luoghi della loro corretta utilizzazione; l’adeguata e tempestiva utilizzazione delle opportunità offerte dai fondi strutturali comunitari 2014 \ 2020, per la riqualificazione e la rigenerazione urbana e sociale del patrimonio ambientale, storico-culturale, immobiliare e degli spazi pubblici comunali, sostenute dalle idee, dalle co-progettazioni che scaturiranno dalle attività della Fabbrica del Decoro; il coinvolgimento del sistema scolastico territoriale, perchè si strutturino attività socioeducative dedicate alla cura del Bene Comune, del decoro urbano, rivolte agli studenti ed alle loro famiglie; la collaborazione con l’Università di Catania, gli Enti di Ricerca, gli Ordini Professionali, ponendo in dialogo assetto urbanistico, organizzazione sociale, aggregazione civica solidale.
Particolarmente emozionato l’assessore al Decoro Urbano Salvo Di Salvo ”Credo sia una legittima soddisfazione dopo mesi di lavoro avere firmato questo patto di responsabilità, frutto di un confronto utile col vivace e articolato mondo dell’associazionismo cittadino. Abbiamo individuato punti fondamentali per la cura e la rigenerazione urbana in collaborazione con altri enti come l’Università e per questo ringrazio il prof. Colloca che ci aiuta in questo lavoro. In questo modo, ha aggiunto Di Salvo, Catania si candida a un processo sociale innovativo che punta all’inclusione e alla coesione sociale e del territorio”.
Le proposte condivise della Fabbrica del Decoro saranno fatte proprie dall’assessorato al Decoro Urbano sotto forma di atti o provvedimenti amministrativi.
Queto l’elenco delle associazioni Fabbrica del Decoro aderenti al Patto d’Intesa:
Actionaid-Gruppo locale di Catania AIAPP Sicilia (ass.italiana di architettura del paesaggio) A.P.S Galleria non illuminata ASD Mongibello MTBT TEAM Catania Bike Festival Associazione Amici San Patrignano Associazione Amici Villa Fazio Associazione Anti Racket ed Antiusura Ugo Alfino Associazione ASIFI Associazione Centro Storico Associazione Culturale Reba Associazione di promozione sociale ”Fare” Associazione Encantado Accociazione IdeAzioni Associazione Talità Kum Associazione Urban Talent lab Centro Commerciale Naturale “Etnea” Centro Storico Areafiera Circolo Arci Gammazita Cittàinsieme Comitato Centro Contemporaneo Comitato Cittadini Attivi San Berillo Comitato dell’Indirizzo Comitato “La Città Visibile”- Associazione Utopia 6.0 Comitato Popolare Antico Corso CSVE Europe Hopes Fondazione E’BBENE GAPA Gruppo Informale Curatori d’Arte Gruppo Rigenerazione Urbana INBAR-sez. di Catania Libera Libreria Soc Mangiacarte MAKE in Sal-FABLAB Misericordia Librino Movimento Giovani per un Nuovo Umanesimo Nuova Acropoli Catania Officina del Riciclo GammaZ OpenStage OperAperta PlanB Studio Promoverde RipuliAmo Catania Soc. Coop.Mosaico Soc.Cop.Soc. TEAM To Be Bio 0mq
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