Pubblicato il: 28 October 2016 alle 11:56 am
Dieci strutture irregolari trovate dalle Fiamme Gialle in provincia, di cui tre abusive. Sette titolari denunciati.
I dati raccolti nel corso dei servizi di controllo economico del territorio e le informazioni reperite sui siti di prenotazioni on line, incrociati con i dati ufficiali degli operatori censiti dai comuni, hanno permesso alle Fiamme Gialle di individuare 10 attività commerciali irregolari, di cui 3 risultate completamente abusive.
Il piano di controlli avviato nel primo semestre dell’anno dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, tutela del settore turistico-alberghiero, è infatti proseguito sia nel capoluogo sia in altri comuni della provincia caratterizzati da elevata presenza di bed & breakfast, affittacamere e case vacanza.
Attraverso le attività di verifica sono stati ricostruiti i pernottamenti effettuati presso le strutture controllate rilevando così incassi non dichiarati al fisco per quasi 200 mila euro.
Sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria 7 titolari di attività per aver omesso di comunicare alla Questura i nominativi dei clienti alloggiati presso la propria struttura, ovvero per aver effettuato dichiarazioni mendaci circa il numero di posti letto autorizzati.
Ammontano a circa 17.000 le presenze rilevate presso le strutture ispezionate e segnalate ai comuni di Catania, Acireale e Nicolosi ai fini del recupero dell’imposta di soggiorno nei confronti dei responsabili delle attività ricettive.
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