Pubblicato il: 28 September 2017 alle 11:20 am
Un immobile e un cantiere sono stati sequestrati e tre persone indagate.
Una serie di controlli nei cantieri edili, sono stati effettuati dagli uomini del Commissariato Borgo-Ognina, al fine di tutelare la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Un primo controllo è stato effettuato a seguito di un esposto, presso un cantiere all’interno di una abitazione in via Malta, nel quartiere di Picanello. Qui è stato identificato un lavoratore rumeno privo di documenti e senza fissa dimora, che ha riferito di lavorare in nero per 10 euro al giorno e senza riposo, e che aveva accettato la somma poiché si trova in stato di bisogno.
Durante il controllo, effettuato con la collaborazione della Polizia locale competente in materia, è stato accertato che il proprietario dell’immobile aveva eseguito una buona parte dei lavori edili, e che aveva aumentato abusivamente il volume dell’immobile di circa un metro, con la realizzazione di un nuovo piano. Infatti all’interno, è stato creato un nuovo solaio in cemento armato e altre opere senza la prescritta autorizzazione e in contrasto con le norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e gestione dei rifiuti.
Pertanto, l’immobile è stato sottoposto a sequestro penale preventivo e affidato in custodia giudiziaria al proprietario e lo stesso è stato indagato in stato di libertà per il reato previsto dall’art. 603 bis c.p. e ciò per aver sottoposto il lavoratore a condizioni di sfruttamento ed approfittando del suo stato di bisogno. Inoltre è stato indagato per per violazioni di carattere penale legate alla gestione illegale di rifiuti, alla normativa antisismica, in materia di abuso edilizio e sicurezza e salubrità sui luoghi di lavoro. Infine, in qualità di proprietario di un ulteriore appartamento sempre nella medesima via, ha realizzato proprio di fronte a quest’ultimo e sulla via pubblica, un muretto lungo metri 2,80 e alto 90 cm in maniera tale da creare un terrazzino fronte casa. Anche per tale motivo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
Un secondo controllo è stato eseguito, nei giorni scorsi, presso un cantiere all’interno di un’area condominiale in via Gabriele D’Annunzio, dove sono state riscontrate gravi violazioni. Infatti il cantiere, privo di adeguata segnaletica, è posto proprio a ridosso dell’area in cui insistono i garage condominiali, creando seri rischi per l’incolumità di terze persone. Inoltre il ponteggio del cantiere è risultato sprovvisto di idonea impalcatura, assenti le tavole fermapiede, i piani di calpestio e i cancelletti di protezione; inoltre, sopra una delle impalcature è stato riscontrato un notevole sovraccarico di materiale, come cancelletti metallici smontati dai piani superiori e tavole, con rischio di caduta dall’alto.
Per tali gravi violazioni, il cantiere è stato posto sotto sequestro preventivo e il titolare della ditta edile e l’ingegnere coordinatore per la sicurezza del cantiere sono stati indagati in stato di libertà per le violazioni previste dalla normativa relativa alla sicurezza ed alla prevenzione nei luoghi di lavoro di cui al D.Lgs 81/2008.