Pubblicato il: 22 April 2015 alle 4:46 pm
Per la fine di giugno 2016 sarà inaugurata Nesima-Stesicoro. Si passerà da 6 a 12 stazioni che copriranno un percorso di 8,8 km.
Nel corso della conferenza stampa a domanda di Catania Pubblica sul problema delle mareggiate che impediscono ai treni di viaggiare lungo la tratta Stazione-Porto, il sindaco ha assicurato che il Commissario dell’Autorità Portuale, Cosimo Indaco si sta già mobilitando per degli interventi al molo di levante, che dovrebbero evitare gli allagamenti e permettere così ai convogli di non interrompere il loro percorso. È stato anticipato inoltre che si sta già pensando a una convenzione con l’Università per integrare il servizio della metro, collegando il polo della cittadella con la stazione di Milo.
Attualmente la Metropolitana di Catania si estende per 3,8 km lungo la tratta Borgo – Porto che comprende 6 stazioni: Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Stazione Fs, Porto. Questo il cronoprogramma: per la fine di giugno 2016 la tratta verrà ampliata e coprirà un’area di 8,8 km dalla stazione di Nesima a quella di Stesicoro. Le fermate diventeranno 12: Nesima, San Nullo, Cibali, Milo, Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Giovanni XXIII, Stazione Fs, Porto, Stesicoro. Per giungere da Nesima a Stesicoro si impiegheranno 15 minuti e la frequenza delle corse dovrebbe essere ogni 8 minuti.
Entro il 2017 la tratta dovrebbe arrivare a Monte Po, coprendo un percorso di 10,5 km e 14 stazioni.
Infine la conclusione dei lavori dovrebbe verificarsi nel 2022 quando i treni della Metropolitana viaggeranno da Misterbianco all’Aeroporto per ben 19,4 km, fermandosi in 24 stazioni: Misterbianco Centro, Misterbianco Zona Industriale, Monte Po, Fontana, Nesima, San Nullo, Cibali, Milo, Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Giovanni XXIII, Stazione Fs, Porto, Stesicoro, Palestro, San Leone, Verrazzano, Librino, Santa Maria Goretti, Aeroporto.
Per giungere dalla prima all’ultima stazione occorreranno 25 minuti, con treni ogni 4 minuti. Per il completamento dei lavori fino all’Aeroporto il progetto, non ancora appaltato, prevede una spesa di 402 milioni da finanziare con fondi comunitari e statali.